Acero è un tifoso disincantato: è consapevole dei limiti della sua squadra di calcio del cuore, ed è capace di lucide, seppur sofferte, analisi delle prestazioni.
Acero è un raccoglitore seriale di piantine, e non perde occasione per guardare nelle aiuole dei parchi, oppure lungo i muri di cinta dei viottoli di campagna, se ci sono esemplari da poter aggiungere alla sua serra, che è privata, ma non esclusiva: la condivide con chiunque si mostri interessato alla sua passione.
Acero è un entusiasta della vita, capace di piazzare quando meno te l’aspetti, come un attaccante che spara un gol micidiale sotto il sette della porta, delle battute intelligenti e divertentissime.
Acero non si prende mai sul serio, ma presta seriamente attenzione a tutto quello che accade attorno a lui e a quello che gli raccontano le persone. E’ buono, gentile e generoso, ed è sensibile ai bisogni altrui.
È tremendamente virile ai miei occhi, e io spero di essere l’unica che riesce a cogliere questa ultima sua qualità: non vorrei dovermi preoccupare di avere (troppa) concorrenza…
Acero è il mio amore, e io sono molto contenta di essermi innamorata di lui, proprio di lui!